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Il governo ha raggiunto uno dei suoi obiettivi principali dopo le elezioni! Certo, bisogna intendersi su quali sono gli obiettivi primari per un governo. Per i liberi cittadini, i lavoratori, gli italiani onesti, è difficile capirlo ed arrivarci, ma il primo punto fermo della “politica italiana” oggi è quello di dividere per governare.
Più si riesce a spostare l’attenzione verso falsi eventi, distrazioni, gossip, più si dividono le persone. Più si separano le persone e più si creano ignoranza, fantasmi, violenza. Più il popolo è frammentato più è semplice governarlo!
Mario Monicelli ha documentato la preparazione a questo evento basilare per la politica del 2010:
“Il guaio è che qui non c’è governo, non c’è niente, qui. La verità è che l’Italia, gli italiani, non sono governati, non c’è democrazia perchè non c’è certo governo del popolo. Non c’è monarchia, non c’è aristocrazia, non c’è niente. C’è gente che è soltanto accampata qui a difendere i propri interessi, ad accumulare denaro, a difendersi dagli attacchi altrui. Nessuno vuol governare. Il presidente del consiglio cosa fa, passa da un dicastero all’altro, va in giro dicendo continuamente “tutto va bene, siamo a posto, noi siamo meglio degli altri”. Si deve mettere d’accordo con quelli della Lega, i quali sono occupati soltanto ad accaparrarsi se possono un pezzo dell’Italia che è più ricca, escludendo tutte le altre. E così tutto va allo sbando. Oggi c’è stata una seduta importantissima alla Camera, dove il ministro dell’economia, importantissimo ministro, forse il più importante di tutti, spiegava qual’era la situazione della nostra economia, e oggi l’euro in borsa ha perso il 400 %, una cosa tremenda, per cui l’euro sta andando a capofitto. Allora volevo sapere questo euro a che punto è. L’euro, quello che ci fa campare, che ci da gli stipendi, sta andando a precipizio: l’Italia sta fallendo. Il ministro stava a Montecitorio, a Montecitorio ci sono 600 deputati, ce n’erano 50, gli altri 550 che facevano. Stavano in giro per l’Italia, per il mondo ad arraffare, ad accumulare quattrini, a portarli all’estero, a salvare la famiglia, a salvarsi proprio loro. Nessuno si occupa dell’Italia, di governare questo povero paese. Nessuno. Ognuno fa i propri interessi. E guarda un po’, è soltanto poi una minoranza, perchè chi non può farlo sta soltanto in attesa di sapere qual’è la sorte.”
“Gli italiani vorrebbero che ci fosse qualcuno, hanno sempre fatto questo, hanno sempre sperato che ci fosse qualcuno che si occupasse dei loro affari e li lasciasse tranquilli. L’uomo forte. Lo hanno avuto per 20 anni, 25 anni, e quello li ha mandati alla rovina, alla guerra, stragi, ecc. Ne volevano un altro … questo non è in grado nemmeno di far questo. Questo fa gli affari suoi. E tutti gli italiani fanno la stessa cosa. In realtà è così, è una barca che sta affondando, ma veramente. Sta andando alla deriva questa povera penisola e tutti si occupano soltanto di salvare la propria pelle. Nessuno bada a nessun’altro, ognuno combatte la battaglia contro un’altro.”





